Coltivazione Delle Rose


La coltivazione delle rose non presenta grossi problemi neppure per un giardiniere inesperto, a patto che si scelga la varietà giusta e si seguano alcune semplici regole fondamentali. Va sfatata la leggenda che le rose, per crescere bene, hanno bisogno di trattamenti speciali. Questo vale solo per coloro che desiderano coltivare fiori perfetti per i concorsi, cosa che richiede ovviamente una grande esperienza. La maggior parte delle rose contenute in questo catalogo sono molto facili da coltivare.

Scelta delle varietà ­ La scelta della varietà deve essere molto accurata. Vi suggeriamo di leggere le note relative alla scelta delle rose, o di contattare i nostri esperti del servizio di assistenza clienti.

Posizione di coltivazione ­ Scegliere un luogo che sia esposto al sole almeno per alcune ore al giorno e dove le radici delle rose non debbano competere eccessivamente con le radici di altre piante, specie di alberi. Fanno eccezione i Rambler, che possono crescere ugualmente bene anche accanto agli alberi.

Pianificazione delle distanze ­ In un'aiuola formale, la distanza ideale per gli Ibridi di Tea, le Floribunda e le più compatte Rose Inglesi è di 50 cm. Si otterrà in questo modo un'aiuola piena e folta.

Il modo migliore di coltivare le Rose Inglesi e le Rose Antiche rifiorenti è quello di piantarle a gruppi di tre esemplari di un'unica varietà. In questo modo, cresceranno insieme e formeranno Oun unico¹ folto arbusto, che offrirà una fioritura ancora più vistosa e creerà una struttura di maggiore impatto nella bordura. All'interno del gruppo, suggeriamo di collocare le piante a circa 50 cm una dall¹altra. Le vicine piante di varietà simili devono essere piantate a una istanza di circa 75 ­ 100 cm.


In una bordura di rose, piantando gruppi di 3 o più elementi si ottiene un effetto più spettacolare, poiché sembreranno un unico grande arbusto (vedere il disegno sottostante). Con le rose si possono creare splendide siepi. A seconda delle dimensioni della varietà e della velocità con cui si desidera ottenere buoni risultati, è consigliabile collocare le piante a una distanza compresa tra 50 cm e 1 m.

Tipo di terreno ­ Le rose apprezzano un terreno ricco di humus e con un pH di 6,5, tuttavia si adattano bene anche a terreni più poveri. L'aggiunta di generose quantità di concime maturo o di fertilizzante, sia prima dell'impianto sia come pacciame in primavera, renderà adatto qualsiasi tipo di terreno.

Impianto ­ All'arrivo delle rose, cercare di piantarle al più presto e non lasciare che le radici secchino. Una volta piantate, la base dei fusti deve rimanere 7,5 cm circa al di sotto del terreno (vedere fig. 1). Se non è possibile eseguire subito l¹impianto, conservare il contenitore sigillato in un luogo fresco ma protetto dal gelo, oppure sotterrare le radici.

Nutrimento ­ Tutte le rose, specie le varietà rifiorenti, apprezzano molto l'uso di un fertilizzante. Nei nostri vivai usiamo Vitax Q4 (un fertilizzante semi-organico). Effettuiamo un'applicazione su tutte le piante all'inizio della stagione della crescita (marzo o aprile per il Regno Unito) e poi un'altra a giugno per le varietà rifiorenti. Esistono anche molti altri fertilizzanti: per la quantità e la frequenza di applicazione, attenersi alle istruzioni presenti sulla confezione.

Acqua ­ Le radici delle rose apprezzano l'umido e il fresco, cosa che si può ottenere utilizzando abbondante pacciame e inzuppando occasionalmente d'acqua il terreno. Questo è particolarmente importante nelle località in cui le estati sono molto calde e asciutte: qui le annaffiature devono essere abbastanza frequenti in modo da mantenere sempre umido il terreno.

Salute dei rosai ­ Il modo migliore per avere piante sane e prive di parassiti è quello di coltivarle nelle condizioni più appropriate. Un trattamento antiparassitario e anticrittogamico occasionale può risultare tuttavia molto utile. I trattamenti più efficaci sono quelli effettuati all'inizio della stagione, prima che si manifestino i sintomi, ma occorre fare attenzione alle gelate che, se si verificano la notte subito dopo il trattamento, possono danneggiare gravemente le foglie. 'Roseclear 2' è il miglior prodotto completo contro malattie e afidi. Se il problema è solo la ruggine, usare 'Systhane'.

Fiori appassiti ­ È utile togliere i fiori man mano che appassiscono, non solo perché la pianta conservi un bell'aspetto, ma anche per incoraggiare una nuova e rapida fioritura. Nelle varietà che producono fiori a mazzo, ogni fiore può essere facilmente staccato e, quando appassisce anche l'ultimo, si può tagliare il fusto fino alla prima foglia di dimensioni complete. In alternativa, se si desiderano contenere le dimensioni della pianta durante la stagione della crescita, eliminare 30 o più cm di fusto. Questo è particolarmente importante nelle località in cui le estati sono molto più calde rispetto al Regno Unito. Se la varietà produce invece delle belle bacche, i fiori non vanno rimossi.

Potatura ­ È un'operazione molto semplice. In Gran Bretagna e nei Paesi in cui gli inverni sono piuttosto miti, l'epoca migliore è gennaio o febbraio. Nelle zone con inverni freddi, la potatura deve essere rimandata fino all'inizio della crescita primaverile. Rimuovere tutti i rami morti, malati o deboli. Eliminare anche tutti i fusti troppo vecchi e legnosi o che non producono nuovi getti vigorosi.

I rosai a cespuglio/arbusto rifiorenti devono essere accorciati di 1/3 o di 2/3. (vedere Fig. 2., linea tratteggiata 1.).

I rosai a cespuglio non rifiorenti possono anche non essere potati oppure solo leggermente, eliminando non più di 1/3 dei fusti (vedere Fig. 2., linea tratteggiata 2.).

Per quanto riguarda i Climber, i fusti fioriti l'anno precedente vanno accorciati fino a circa 15 cm, lasciando solo 3 o 4 gemme. I Rambler devono essere lasciati liberi di arrampicarsi, a meno che non se ne debba limitare la crescita: in questo caso, vanno trattati come i Climber.

 

 

 

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